Amanti della buona tavola, in Umbria troverete pane (rigorosamente sciapo) per i vostri denti.
Prodotti di qualità per piatti semplici e saporiti, risalenti alla tradizione contadina. Salumi derivati dalla lavorazione del maiale, prodotti della terra come legumi e prodotti nobili come olio di oliva extravergine e tartufo ne formano la base.
Ma l'Umbria in tavola che non ti aspetti è anche pesce di lago e dolci che vi sapranno stupire per la loro origine.
Di seguito alcuni "prodotti" della cucina tipica dell'Umbria:
Cinghiale: vive tra i boschi umbria allo stato brado. Se decidete di fare una passeggiata o un'escursione in bicicletta sui monti Sibillini o sul Subasio qualcuno di loro potrebbe sbarrarvi la strada. In tal caso cercate di muovervi molto lentamente e non fatevi prendere dal panico. Da questo animale selvatico si ricavano numerosi salumi (prosciutto, salsicce secche, salame) e un'ottima carne per piatti come pappardelle o spezzatino (meglio se accompagnato da una bella fetta di torta al testo).
Capocollo: salume preparato utilizzando il collo del maiale, poi insaporito con aglio, sale e pepe. Tipico di tutta la regione, la stagionatura dura 3 o 4 mesi e si usa iniziarlo il giorno di Pasqua in abbinamento alla torta di formaggio.
Cipolla di Cannara: nelle prime due settimane di Settembre in questo paese della valle umbra tra Assisi e Foligno, viene organizzata una celebre sagra (della cipolla appunto), dove tutti i piatti del menù sono a base di cipolla (anche i dolci!!). Vengono esposte nelle strade del paese le trecce e i mazzocchi, costruiti intrecciando rispettivamente otto e venticinque teste di cipolle.
Lenticchie di Castelluccio: di particolare pregio perchè vengono coltivate senza diserbanti e pesticidi secondo tradizione secolare. Ottima la Zuppa di baccalà con lenticchie di Castelluccio e cime di rapa.
Olio extravergine di oliva: l'oro verde. L'Umbria è l'unica regione d'Italia ad avere tutte le zone di produzione certificate secondo normative europee (D.O.P.). A ragione è considerato uno dei migliori olii del mondo. Quello della zona Colli Assisi-Spoleto ha delle proprietà organolettiche che lo rendono particolarmente piccante e ideale per la bruschetta.
Patate rosse: sono il prodotto simbolo di Colfiorito. Per la preparazionedegli gnocchi non temono confronti. Se percorrete la strada che da Foligno porta a Macerata potete trovarle in vendita ai bordi della strada all'altezza dell'omonima piana.
Prosciutto Umbro Stagionato: un prodotto che non manca mai sulle tavole umbre. Stagionato per circa un anno, magrom un gusto saporito e speziato che ben si abbina con il nostro pane sciapo. Di sapore ancora più forte è quello di Norcia.
Ricotta salata di Norcia: esclusiva produzione artigianale a cura dei pastori dell'alta Val Nerina nel periodo tra gennaio ed agosto. Richiede una particolare attenzione per far crescere la ricotta nel siero in modo che si asciughi senza diventare secca.
Tartufi Bianco: è più raro, più pregiato e quindi più caro del nero. E' coltivato nell'Alta Valle del Tevere, nell'Eugubino e nell'Orvietano. Si usa crudo finemente affettato su pasta, riso, formaggi e carni.
Tartufo Nero: il tubero più famoso (e profumato) al mondo, consumato nei più prestigiosi ristoranti internazionali matura nei pressi del fiume Nera, Corno e Sordo, sulle montagne spoletine, sui Monti Martani, quelli di Trevi e sul Subasio. Da provare assolutamente gli strangozzi (pasta di semola di grano duro) conditi al tartufo.
Vino: famosi sono il Sagrantino di Montefalco e il Torgiano Rosso Riserva (entrambi DOCG) tra i rossi e l'Orvieto tra i bianchi. Ma tutti i vini umbri hanno raggiunto degli ottimi livelli che li hanno portati a competere con i migliori vini d'Italia.
Testi Gentilmente offerti da: Umbriacity.it